martedì 25 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento: Martedì 25/12

E con questo post termina il nostro calendario dell'avvento, grazie a chi l'ha seguito, spero possa avervi avvicinato a questo santo natale con uno spirito un pò diverso!!




LA CANZONE:
Per molti LA canzone di natale... buon natale a tutti...di cuore!


LA PAROLA:
"Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore"
Lc 2,10-11

Fate nascere dentro di voi il bimbo!

É NATALE

É Natale ogni volta che sorridi
a un fratello e gli tendi la mano.

É Natale ogni volta che rimani
in silenzio per ascoltare l'altro.

É Natale ogni volta che non accetti
quei princìpi che relegano gli oppressi
ai margini della società.

É Natale ogni volta che speri
con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.

É Natale ogni volta che riconosci
con umiltà i tuoi limiti
e la tua debolezza.

É Natale ogni volta che permetti
al Signore di rinascere
per donarlo agli altri.

Madre Teresa di Calcutta







lunedì 24 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento: Lunedì 24/12



LA STORIA: La Storia di Rudolph, la renna dal naso rosso di Babbo Natale
                                                            Parte 8-Fine

[...]
E cosi successe che, per Natale, Babbo Natale fosse accompagnato da una renna con il naso rosso e da un'elfa con le orecchie tremolanti. Rudolph il giorno successivo, per le sua bellissima azione, venne festeggiato da tutte le renne entusiaste. Il giorno successivo ballarono e cantarono nella piazza principale dicendo:” Rudolph dal naso rosso sei entrato nella storia!”. E deve essere stato così, che qualcuno ha visto Babbo Natale ed i suoi aiutanti, altrimenti nessuno avrebbe raccontato questa storia. 
[Fine]


LA CANZONE:
Dal sole, dalle stelle...in ogni caso viene dall'alto!


LA PAROLA:
"Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio, ci visiterà un sole che sorge dall’alto"
Lc 1,78

LO SCOUTISMO:
Colore del sole è una delle canzoni scout più belle, con le sue parole racconta tutto il cammino scout del ragazzo, nel branco, nel reparto e nel clan. Non esistono parole più belle per raccontare la nostra storia:

"Colore del sole più giallo dell'oro fino
la gioia che brilla negli occhi tuoi fratellino,
colore di un fiore il primo della mattina
in te sorellina vedo rispecchiar,
nel gioco che fai non sai ma già stringi forte
segreti che sempre avrai nelle mani in ogni tua sorte,
nel canto che sai la voce tua chiara dice
Famiglia felice oggi nel mondo poi su nel ciel per sempre sarà...

Colore del grano che presto avrà d'or splendore
la verde tua tenda fra gli alberi esploratore,
colore lontano di un prato che al cielo grida
sorella mia guida con me scoprirai;
dove il tuo sentiero si apre su un mondo ignoto
che attende il tuo passo come di un cavaliere fidato,
dove il tuo pensiero dilata questa natura
verso l'avventura che ti farà capire te stesso e amar il Signor ...

Colore rubino del sangue di un testimone
il sangue che sgorga dal cuor tuo fratello rover,
color vespertino di nubi sul suol raccolte
l'amore che scolta tu impari a donar,
conosci quel bene che prima tu hai ricevuto
sai che non potrai tenerlo per te neppure un minuto,
conosci la gioia di spenderti in sacrificio
prometti servizio ad ogni fratello ovunque la strada ti porterà."

IL PENSIERO:
Il sole sorge sempre dal basso, e in basso ritorna, durante il suo percorso dall'est all'ovest  raggiunge l'apice proprio sopra di noi per poi sparire. Sembra di rileggere quasi la storia di qualcuno che si appresta a nascere!
Domani mattina un bimbo vedrà la luce, un bimbo che nato nella povertà più assoluta riuscirà ad illuminare il mondo cambiandolo prima di arrivare di nuovo in basso morendo sulla croce per noi! Ma come per il sole che albeggia ogni mattina, una volta che sembra non esserci più, con la resurrezione, ritorna, ed illumina per sempre il mondo!
Ogni volta che qualcuno prega o loda il signore con le sue azioni quel sole torna, più caldo, più rassicurante, e come ha detto nella parola: torna dall'alto!
Stasera molti di voi andranno alla messa di mezzanotte, in quel momento il sole non c'è, il freddo sembra aver vinto su tutti! Ma non è così, è nel buio che la stella cometa è visibile, è nel buio che possiamo ancora di più vedere lo spettacolo del signore, la sua nascita è come un sole che sorge e spazza via tutto rubando gli sguardi del mondo! 

LA DOMANDA:
Avete mai visto un'alba?

IL FARE:
Domani,o stasera per chi apre i regali la sera del 24, ricordatevi di non scartare solo i pacchi, ma anche il vostro cuore!

domenica 23 dicembre 2012

Calendario dell'avvento: Domenica 23/12



LA STORIA: La Storia di Rudolph, la renna dal naso rosso di Babbo Natale
                                                            Parte 7

[...]
Mentre iniziava a volare, nevicava con fitti fiocchi. Così fitti che Babbo Natale riusciva appena a vedere. C'era solo una luce rossa che illuminava così chiaramente come se davanti a lui ci fosse un'enorme quantità di gelato alla fragola. Babbo Natale amava il gelato alla fragola. “Salve” - disse - “che naso bellissimo ed eccezionale che hai! Se proprio quello di cui ho bisogno. Che cosa ne pensi di correre davanti alla mia slitta e di mostrarmi così la strada per raggiungere i bambini?”. Appena Rudolph ascoltò le parole di Babbo Natale, per l'emozione gli cadde per terra l'albero di Natale che stava trasportando. Poi lentamente riprese il controllo di sé stesso. “Naturalmente, lo farò volentieri. Mi fa un enorme piacere.”. Ma all'improvviso diventò molto triste. “Ma come faccio a trovare poi la strada per tornare indietro al paese di Natale, se nevica cosi fitto?”: Nello stesso momento in cui pronunciava quelle parole gli venne un'idea. “Torno subito” - disse - mentre già correva ad un veloce galoppo verso la strada del bosco, lasciando indietro uno stupito Babbo Natale. Pochi minuti dopo, tornavano indietro una renna con il naso rosso ed una piccola Elfa con le orecchie tremolanti. “Lei può condurci indietro, Babbo Natale” - disse Rudolph, pieno di orgoglio, indicando Herbie - “lei conosce la strada”. “Questa è una magnifica idea” - tuonò Babbo Natale - “ Ma adesso devo tornare indietro. A più tardi.”
[continua...]


LA CANZONE:
Sareta a casa per natale? Cercate di essere in quella del signore!


LA PAROLA:
"Ed entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto: La mia casa sarà casa di preghiera. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri»"
Lc 1,42

LO SCOUTISMO:
Qual'è la casa degli scout?
Forse la sede/tana? La sede/tana è il posto dove facciamo riunione, ma nessuno ci dorme!
Forse la tenda? Lo è per qualche giorno in estate, ma poi, per il resto dell'anno è chiusa, quasi dimenticata in un angolo della sede.
Qual'è allora?
Bhè, io ne indicherei almeno 2: il mondo e l'uniforme.
La prima è la casa del nostro corpo scout, e nel creato infatti che lo scout vive, vivendo la natura, vivendo l'aspetto sociale del suo impegno! Vivere il mondo ci fa compiere la nostra missione! La seconda è la casa del nostro spirito scout. Essere scout è qualcosa che sta dentro il nostro cuore, che quindi addosso abbiate una tuta, siate in ciabatte o in abito da sera le vostre azioni devono essere comunque guidate dalla legge e dalla promessa! Ma come per un viaggiatore che sta 6 giorni su 7 fuori casa così anche lo spirito scout ha bisogno di tornare tra le sue 4 mura, quelle calde quelle che conosce! Quella è l'uniforme!

IL PENSIERO:
La chiesa è invece la casa di Gesù, il posto dove lui vuole che si preghi.
Prima dell'avvento dei cellulari per rintracciare qualcuno come si faceva? Lo chiamavi a casa! Ecco, per essere sicuri di trovare Dio dobbiamo andare in chiesa, lui è sempre in casa!

Quindi la chiesa è la casa del Signore!
Ma qui sta il bello! Sapete di cosa si parla quando si parla di chiesa? Il termine chiesa deriva dal greco, e vuol dire assemblea! La chiesa è una comunità, la chiesa sono le persone! Ognuno di voi è chiesa...ognuno di voi è la casa del signore.
E come ha detto lui, "la mia casa è casa di preghiera"!

LA DOMANDA:
Vedere il fazzolettone che emozioni vi suscita? io sento dentro di me qualcosa che esulta! 

IL FARE:
Fate con la carta un mini-fazzolettone, mettetelo ad uno dei personaggi del presepe(anche il contadino o quello che guarda le pecore...perchè no!) sarebbe così bello che uno scout assistesse alla nascita di Gesù  in diretta!!!

sabato 22 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento: Sabato 22/12



LA STORIA: La Storia di Rudolph, la renna dal naso rosso di Babbo Natale
                                                            Parte 6

[...]
Tutti erano cosi occupati con i preparativi per le feste natalizie, che nessuno faceva caso che il tempok, giorno dopo giorno, andava peggiorando. Due giorni prima di Natale la Fata del Tempo consegnò a Babbo Natale il bollettino meteorologico. Questi, con il viso preoccupato alzò lo sguardo al cileo e sospirò rassegnato: “Quando domani attaccherò le renne, seduto sulla cassetta non riuscirò a vederle. Come potrò trovare la strada per arrivare alle case dei bambini?”. Quella notte non riuscì a dormire.Continuava a lambiccarsi il cervello per trovare una via d'uscita. Infine indosso il mantello, gli stivali ed il cappello, attaccò Donner alla slitta e si incamminò verso la Terra. “Forse troverò là una soluzione” pensò.
[continua...]


LA CANZONE:
Il cantante de "I bambini fanno oh" ci canta il natale!



LA PAROLA:
"Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo"
Lc 1,42

LO SCOUTISMO:
Il saluto scout è il modo con cui si riconoscono gli scout di tutto il mondo. Non è solo un saluto, lo si fa durante cerimonie e canti importanti.
Come sappiamo si fa portando la mano destra all'altezza delle spalle, tenendo l'indice, il medio e l'anulare tesi e uniti, il mignolo ripiegato sotto il pollice e il palmo rivolto in avanti. Il saluto ha un forte valore simbolico, infatti le tre dita tese ricordano i tre punti della Promessa, mentre il pollice che copre la prima falange del mignolo rappresenta il più grande che protegge il più piccolo. Ricorda quindi l'impegno preso con la promessa scout.
Il saluto scout parla al mondo!

IL PENSIERO:
Il saluto è il primo contatto che si ha con l'altro. Tutto comincia con un saluto, così come l'arcangelo Gabriele si presentò a Maria con un "Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te" o Gesù che salutava i suoi discepoli con un "Pace a voi" anche noi ogni giorno ci approcciamo all'altro con un "Buongiorno" oppure un più familiare "Ciao"!
Il saluto è la chiave che apre tutti i rapporti, è come un passpartout che vi apre al mondo, è un dono che fate all'altro, ed è per questo che vi riempie di gioia, e che, quando manca invece, sentite l'altra persona così distante!
Entrare in chiesa, e fare il segno della croce, è il nostro saluto a Dio, entriamo nella sua casa e spalanchiamo la porta! Non quella di legno, ma quella del Signore!

LA DOMANDA:
Quando finisce un rapporto(e già questo non è una cosa bella), "togliere il saluto" è l'affronto più brutto che si possa fare, e il più sbagliato, no?

IL FARE:
Domani, alla messa, vivete il momento del segno della croce come un saluto a Dio, che è vostro amico, no come una cosa meccanica!!!

venerdì 21 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento: Venerdì 21/12



LA STORIA: La Storia di Rudolph, la renna dal naso rosso di Babbo Natale
                                                            Parte 5

[...]
La tristezza ed il dolore di Rudolph non avevano limiti. Più veloce che poteva corse attraverso il bosco e scalpitò ruggendo nella neve alta. I rumori e la luce rossa visibile da lontano attirarono una piccola Elfa. Prudentemente gli si avvicinò, gli posò una mano sulla spalla e chiese: ”Cosa ti è successo?”. “Guarda come brilla il mio naso. Nessuno ha bisogno di una renna con il naso rosso” rispose Rudolph. “Conosco bene questa sensazione” - disse la piccola Elfa -“ io vorrei lavorare nel paese di Natale con tutti gli altri Elfi. Ma sempre, quando sono agitata, le mie orecchie iniziano a tremare. E le orecchie tremolanti non piacciono a Babbo Natale”. Rudolph sollevò lo sguardo, con gli zoccoli si asciugò le lacrime dagli occhi e vide una bellissima Elfa, le cui orecchie si muovevano qua e là al ritmo di un battito di ali. “Il mio nome è Herbie” - disse timidamente. E mentre si guardavano negli occhi, l'uno con un naso rosso scintillante, l'altra con le orecchie tremolanti che si muovevano a ritmo, scoppiarono a ridere all'improvviso e risero fintanto che non fece male loro la pancia. In quei giorni fecero amicizia, chiaccherarono fino a notte tornando a casa solo all'alba. Con passi da gigante si avvicinava il tempo del Natale. In quei giorni Herbie e Rudolph si incontravano molte volte nel bosco. 
[continua...]


LA CANZONE:
Un classico!



LA PAROLA:
"L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore"
Lc 1,46-47

LO SCOUTISMO:
Cosa si intende per "spirito scout"? un modo di vivere che riassume tutto ciò che lo scoutismo insegna, un modo di pensare che si affida alla visione del mondo che lo scoutismo da, un modo di agire che ci rende orgogliosi di definirci "sempre pronti"(Estote Parati appunto!)

IL PENSIERO:
Spirito e anima sono la stessa cosa? Si è no, lo spirito è quella parte immateriale di noi che è in diretto collegamento con Dio, collega in modo intimo ognuno di noi al Signore, è lo spirito santo che ci guida e ci illumina, e il nostro spirito non può che esultare quando entra in contatto con Lui! L'anima? L'anima è la parte di noi che nasce dall'incontro dello spirito con la parte materiale! Il termine stesso "anima" deriva dalla parola vita! L'anima invece magnifica il Signore! Se è in lui, lo spirito esulta, se è nel mondo l'anima lo celebra! In questo momento, voi siete spirito e anima, quindi esultate in lui, celebratelo con la vostra vita!

LA DOMANDA:
Lui ci ha fatto spirito per farci diventa anima donandoci un corpo, esiste dono più grande?  

IL FARE:
Leggete questo articolo per approfondire la differenza tra "anima e spirito" :
http://www.gotquestions.org/Italiano/differenza-anima-spirito.html

giovedì 20 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento: Giovedì 20/12



LA STORIA: La Storia di Rudolph, la renna dal naso rosso di Babbo Natale
                                                            Parte 4

[...]
I giorni diventano più corti e come ogni anno si annunciava la visita di Babbo Natale. In tutte le famiglia di renne i ragazzi giovani e forti si facevano belli. Le loro pellicce venivano a lungo strigliate e spazzolate fino a che non rilucevano del colore del rame, le corna venivano pulite con la neve finchè non risplendevano alla fioca luce degli inverni del nord. E poi finalmente era arrivato il momento. In un piazzale gigantesco dozzine di renne, impazienti e nervose, raspavano con i loro zoccoli ed emettavano richiami belli ed allo stesso tempo terrificanti per impressionare i concorrenti. Tra di loro c'era anche Rudolph, la cui forza ed il cui vigore era superiore a quello degli altri partecipanti. Puntualmente, al momento stabilito, Babbo Natale atterrò dal vicino paese di Natale, dove era la sua casa, con la sua slitta trainata solo da Donner, il suo fedele caporenna. Una neve leggera era iniziata a cadere e l'ondeggiante mantello rosso era coperto da punti bianchi. Babbo Natale si mise subito al lavoro ed esaminò ogni animale. Sempre borbottava poche parole nella sua lunga barba bianca. A Rudolph sembrò un'eternità. Quando la fila arrivò a lui, il suo naso diventò incandescente per l'agitazione, quasi luminoso come il sole. Babbo Natale arrivò verso di lui, sorrise amichevole e scosse la testa. “Sei grande e robusto. E sei un bellissimo giovanotto – disse – ma purtroppo non posso sceglierti. I bambini si spaventerebbero a vederti”.
[continua...]


LA CANZONE:
Un gruppo sconosciuto, un video molto toccante, guardatelo!



LA PAROLA:
"Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola»"
Lc 1,38

LO SCOUTISMO:
Servizio, è spendere il proprio tempo per l'altro, disinteressatamente!
Sevizio è fare,partecipare,essere...
Gli scout fondano la loro vita su questa parola, tutto quello in cui crediamo rischia di rimanere solo un idea,ma è proprio dal servizio che diventa tangibile, diventa respirabile, un sorriso dell'altra persona!
E come un alito di vento che passa sulla brace diventa fiamma, così il servizio fa diventare fiamma la nostra promessa!  

IL PENSIERO:
Se pensiamo al termine "servo/a" viene in mente subito qualcosa di negativo, ma se guardiamo il dizionario troviamo anche la definizione:
"Chi si mette a disposizione di una persona, di un'istituzione o di un ideale con dedizione totale"
Il termine "servo" perde la sua valenza negativa e acquisisce quindi un valore che è grande tanto quanto è alto l'ideale stesso.
Maria è serva di Dio, donandosi e compiendo la sua missione diventando madre di Gesù! Dio si è fatto uomo diventando a sua volta servo dell'uomo stesso salvandolo con la croce, ma anche lavandogli i piedi(ricordate?)
Essere liberi vuol dire poter scegliere, scegliere vuol dire prendere una strada, "servire" vuol dire camminare su quella strada!

LA DOMANDA:
Maria è "serva del Signore", secondo voi ha perso la sua libertà?  

IL FARE:
Se vedete qualcuno che ha bisogno chiedetegli: "ti SERVE una mano? "

mercoledì 19 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento: Mercoledì 19/12



LA STORIA: La Storia di Rudolph, la renna dal naso rosso di Babbo Natale
                                                            Parte 2

[...]
E nella scuola elementare le piccole renne lo prendevano in giro come potevano. Rudolph cercava con tutti i mezzi di nascondere il suo naso, a volte lo dipingeva con del colore nero. Giocava a nascondino con gli altri ed era contento che stavolta non lo avevano scoperto. Ma nello stesso momento il suo naso cominciava ad illuminarsi cosi tanto che il colore si sfaldava. Un'altra volta si infilò nel naso un cappuccio nero di gomma. Ma riusciva a respirare solo con la bocca. E non appena iniziava a parlare sembrava che avesse una molletta attaccata al naso. I suoi compagni si tenevano la pancia dal ridere, ma Rudolph correva a casa e piangeva amaramente. “Non giocherò mai più con questi stupidi” - diceva piangendo e le parole dei suoi genitori e dei suoi fratelli riuscivano a consolarlo solo un poco.
[continua...]






LA CANZONE:
Le campane di natale suonano... Silver Bells!



LA PAROLA:
"Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, che si compiranno a loro tempo."
Lc 1,20

LO SCOUTISMO:
"Chiacchere di pipistrello circa ShereKhan"
Mowgli ne i "Cani Rossi"

Così Mowgli definisce le voci che girano nella giungla riguardo ShereKhan, voci inutili che non servono a niente se non a mettere dubbi inutili, solo aria! 
Il pipistrello non ha occhi per vedere, non ha bocca per parlare e ha solo grandi orecchie che però usa in altro modo, non per ascoltare l'altro o i suoi consigli; che valenza può avere una sua parola?!
Se non siamo capaci di ascoltare quello che gli altri ci dicono, a cosa serve chiedere la parola al consiglio della rupe?

IL PENSIERO:

"Dio ci ha dato due orecchie, ma soltanto una bocca, 
proprio per ascoltare il doppio e parlare la metà."

Come mai viene tolta la parola a Zaccaria? Per chi vuole leggere la parte intera può andare a Luca 1,5-25. In questa parte viene annunciato a Zaccaria che avrà un figlio e lui, perché vecchio, è incredulo tanto da mettere in dubbio la parola dell'angelo Gabriele.
Chi segue il calendario ricorderà che qualcosa del genere è già successo, con Maria! Al suo"eccomi" è si contrappone il dubbio di Zaccaria!
Il sacerdote, portavoce di Dio in terra, non ha avuto il cuore di credere le parole che le sue orecchie hanno sentito, il suo dubbio gli ha fatto perdere la parola fino alla dimostrazione del volere di Dio stesso.
Ed è quello che dovremmo fare noi, dovremmo ogni giorno essere pronti ad ascoltare l'altro, Zaccaria ha "sentito" ciò gli è stato detto, non l'ha "ascoltato"! Succede anche a noi ogni volta che la bocca agisce prima dell'orecchio, le nostre parole rischiano di essere vuote, come aria che passa tra corde vocali spente!

LA DOMANDA:
Spesso è molto più difficile ascoltare che parlare, non è vero?  

IL FARE:
Leggete una poesia, alla prima lettura spesso è difficile comprendere a pieno, può succedere anche con le parole di un'altra persona!

martedì 18 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento: Martedì 18/12



LA STORIA: La Storia di Rudolph, la renna dal naso rosso di Babbo Natale
                                                            Parte 1


Lassù nel nord, dove le notti sono più scure e più lunghe e la neve è molto più bianca che alla nostra latitudine, là abitano le renne. Ogni anno Babbo Natale si reca in quel luogo per cercare gli animali più forti e più veloci per trasportare nell'aria la sua enorme slitta. Da quelle parti viveva una famiglia con cinque piccoli. Il più giovane rispondeva al nome di Rudolph ed era un piccolo particolarmente vivace e curioso, infilava il suo naso dappertutto. Ed era un naso veramente particolare. Sempre, quando il suo piccolo cuore di renna batteva un po' più forte per l'agitazione, diventando così rosso come il sole incandescente poco prima del tramonto. Ugualmente, se era allegro o arrabbiato, il naso di Rudolph si illuminava in tutto il suo splendore.I suoi genitori ed i suoi fratelli si divertivano con il suo naso rosso, ma già all'asilo delle renne era diventato lo zimbello di quei birbanti a quattro zampe. “Questo è Rudolph con il naso rosso” cosi lo chiamavano e ballavano tutto intorno a lui, mentre lo indicavano con i loro piccoli zoccoli.
[continua...]






LA CANZONE:
Una settimana al natale!!! Babbo natale sta arrivando!








LA PAROLA:
"Ecco la Vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanule, che significa Dio con noi"
Mt 1,23


LO SCOUTISMO:
Ognuno ha un ruolo, il gruppo lavora bene non solo quando tutti funzionano e sanno fare tutto, ma quando ognuno esprime al massimo il suo talento mettendolo a disposizione del gruppo stesso! Così anche nella sestiglia o nella squadriglia ognuno mantiene il suo essere, Riccardo rimane Riccardo fino a quando riesce a dare unicità al suo servizio al gruppo, così è per tutti! Come nel cielo ogni stella ha il suo posto e tutte insieme creano uno spettacolo unico!
A completare il tutto c'è la legge, infatti in quello in cui non splendiamo dobbiamo essere pronti a fare del nostro meglio!

IL PENSIERO:
Dio ci ama, quante volte ve l'ho ripetuto in questa rubrica! Perché ripeterlo? Perché il Signore ama proprio te! Te!
Ama ognuno in modo diverso perché diverso dagli altri è ognuno di noi! Lui ci conosce per nome ancor prima di averne uno! Ci illumina la strada ancor prima di cominciare a camminare, ci tiene per mano prima di allungarla!
Essere unici è un suo dono! Poteva tranquillamente farci tutti uguali, sarebbe stato tutto più semplice, ma Dio non voleva miliardi di Adamo, voleva te come voleva tutte le persone che conosci e tantissime altre. E le voleva così, ognuno diverso, unico, speciale!

LA DOMANDA:
Esiste qualcuno che sa fare tutto? Immaginatevi se tutti sapessimo fare le stesse cose, e soprattutto, se tutti NON sapessimo fare le stesse cose, come potremmo superare le difficoltà?

IL FARE:
Prendete le persone che avete care, provate a riflettere in cosa loro sono più bravi, e magari, provate a farvi insegnare qualcosa!

lunedì 17 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento: Lunedì 17/12



LA STORIA: La nascita del Presepe
                                                            Parte 4- fine

[...]
La popolarità del presepe di San Francesco crebbe fino ad espandersi in tutto il mondo.
In Francia si chiama Crèche, in Germania Krippe, in Spagna e America Latina si chiama Nacimiento, nella Repubblica Ceca si dice Jeslicky, in Brasile si dice Pesebre, e in Costa Rica si dice Portal.
[Fine]






LA CANZONE:
Frank Sinatra! un cantante di altri tempi per uno spirito del natale che si spera arrivi ad oggi!






LA PAROLA:
"Nei suoi giorni fiorisca il giusto e abbondi la pace, finché non si spenga la luna"
Sal 72,7


LO SCOUTISMO:
Giustizia e Pace, un utopia per molti, un sogno per tanti, un fondamento per noi! Giustizia e pace sono due parole grosse, spesso difficili da comprendere a fondo e da mettere in pratica. Anche onore e fiducia lo sono, eppure non sono all'interno del primo articolo della legge scout?
Se possiamo dare il nostro meglio per essere onorevoli e meritare la fiducia dell'altro, allora dobbiamo vedere la giustizia e la pace come parte integrante della stella cometa che guida i nostri passi per farci diventare persone meritevoli!

IL PENSIERO:
"Pace e Bene"
Questo è un saluto, il saluto di francesco!
Pace e Bene, pace e giustizia...ecco il suo saluto!

Francesco e Chiara irradiavano una pace gioiosa che era visibile a tutti! L'umiltà e la povertà di Dio erano accesi nel cuore di Francesco e Chiara, non dalla sete di potere derivava la loro pace, ma dal semplice desiderio di divenire poveri e, apparentemente, indifesi come Gesù nella stalla di Betlemme.

Il bene è l'immagine del Signore sulla terra: Dio è buono!
Ed è dall'amore che nasce la giustizia e come Dio vuol bene ai suoi figli trattandoli tutti ugualmente, così noi, proprio come faceva Francesco, amando l'altro possiamo portare giustizia a tutti!

Solo se si ha un cuore colmo di pace possiamo far si che la mano porti la giustizia!
Solo se si ha il cuore colmo di giustizia allora la mano porterà pace!

LA DOMANDA:
Il gesto della "pace" nella messa è proprio prima della comunione! E' sulla pace che si basa l'unione con Dio e con gli uomini. Sapevate che addirittura un tempo, al momento della pace, le due persone si scambiavano oltre che una stretta di mano anche un abbraccio e un bacio?

IL FARE:
Tenete ben a mente questo simbolo!
Pace e Bene a tutti!


domenica 16 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento: Domenica 16/12



LA STORIA: La nascita del Presepe
                                                            Parte 3

[...]
Il presepe che San Francesco creò nel paese di Greccio, era fatto di figure intagliate, paglia e animali veri.
Il messaggio era diretto, e poteva essere capito e recepito da tutti, ricchi e poveri.
[...Continua]






LA CANZONE:
Il Paul dei Beatles ci canta il natale.




LA PAROLA:
"Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini."
Matteo 5,13


LO SCOUTISMO:
"Ask the boy"
"Chiedi al ragazzo"
Molti di voi non conosceranno questa frase, è una delle più belle di BP, è un consiglio che da Baden Powell ai capi: "Se hai un problema, chiedi al ragazzo!"
Lo scoutismo è caratterizzato da questo aspetto unico, capi e ragazzi sono fratelli, nessuno insegna, tutti crescono! Ecco che voi ragazzi prendete un importanza, anche per noi, infinita!
Il nostro cammino è accanto a voi, noi non vi aspettiamo alla meta, la cerchiamo insieme a voi!
Siete responsabili non solo della vostra crescita, ma anche di quella degli scout che avete intorno, compresi noi! Siete come il sale per il nostro vivere scout, i capi sono come degli ottimi piatti pieni di cose(le esperienze), ma senza il sale, gli altri compresi voi, quegli ingredienti sono inutili. Un piatto senza sale non sa di niente, la nostra esperienza senza di voi sarebbe insipida, inconcludente.

IL PENSIERO:
Possono dei ragazzi cambiare il mondo? Certo! Come vi ho già detto voi siete come il sale!
Il sale è capace in piccole quantità di dare gusto a grandissime quantità di cibo, così voi ragazzi, basta un bimbo(per quanto piccolo sia) a dare sapore al mondo! Certo, questo bimbo deve avere a sua volta un sapore, sapore che viene da Dio, è con il suo aiuto che abbiamo dentro la capacità di cambiare  questo mondo!

Ricordatevi 2 cose:

  1. Tieniti dentro la sua luce, e basterà un piccolo pizzico di "te" per dare gusto al mondo. 
  2. Essere grandi vuol dire poco! Non è forse vero che il sale grosso sala esattamente come il sale fino? 

LA DOMANDA:
Avete mai mangiato un piatto senza sale? Il mondo senza di voi sarebbe come quel piatto!

IL FARE:
Prendete un chicco di sale grosso, mettetelo sulla punta della lingua! Voi siete forti quanto lui!

sabato 15 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento: Sabato 15/12



LA STORIA: La nascita del Presepe
                                                            Parte 2

[...]
Le scene della natività erano spesso ornate con oro, argento, gioielli e pietre preziose. Anche se molto popolare tra le classi più ricche, questa opulenza era quanto di più distante dal significato della nascita di Gesù.
Dobbiamo il "nostro" presepe attuale a San Francesco d'Assisi, che nel 1224 decise di creare la prima Natività come era veramente descritta nella Bibbia.
[...Continua]






LA CANZONE:
Una delle più belle performance di questa canzone.



LA PAROLA:
"Allora sorse Elia profeta, come un fuoco; la sua parola bruciava come fiaccola"
Sir 48,1


LO SCOUTISMO:
Ai campi alcuni dei momenti più intensi vengono vissuti alla luce del fuoco! Pensate alle battaglie di mogli vinte grazie al fiore rosso o al bivacco e ai suoi canti, balli o scenette, pensate alla caccia francescana che con le sue lucine guida i vostri passi attraverso mille storia, pensate alle cucine costruite a mano ma capaci di contenere e convogliare il calore che vi sfamerà!


IL PENSIERO:
Ognuno di voi ha un fuoco dentro, e come tutti i fuochi, va accudito!
Dio è fuoco dentro di voi: che può scaldarvi dal freddo della cattiveria, che può illuminarvi dal buio di un sentiero sbagliato,che può tenere lontano creature in cerca di vittime e che può farvi ritrovare il vostro accampamento tutte le volte che vi allontanate dalla giusta traccia!
Questo fuoco è qualcosa però da amare, accudire e alimentare o rischia di diventare carbone e cenere! Il bello è che basta poco al fuoco per vivere:

  • una preghiera...fiammata! 
  • Una buona azione...fiammata! 
  • La messa...fiammata! 
  • Leggere le scritture...fiammata! 

Basta davvero poco!

LA DOMANDA:
Quante altre cose nella vostra vita secondo voi alimentano questo fuoco? 

IL FARE:
Prendete un legnetto, girateci introno un pezzetto di carta e scriveteci una buona azione fatta, buttatelo nel fuoco.... fiammata!

venerdì 14 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento: Venerdì 14/12



LA STORIA: La nascita del Presepe
                                                            Parte 1


Il primo vero presepe della storia fu creato nella chiesa di Santa Maria Maggiore, a Roma. Questa usanza divenne così popolare che presto tante altre chiese vi aderirono. Ognuna creava un presepio particolare ed unico.
[...Continua]






LA CANZONE:
Bocelli mette una preghiera in musica...



LA PAROLA:
"A chi posso paragonare questa generazione? E’ simile a bambini che stanno seduti in piazza, e, rivolti ai compagni, gridano: “Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato”"
Mt 11,16-17


LO SCOUTISMO:
Ottavo articolo della legge scout:
"La Guida e lo Scout sorridono e cantano anche nelle difficoltà"
Uno degli articoli più belli della legge, sorridere e cantare anche nelle difficoltà! Se ci pensate sembra impossibile riuscire anche solo ad intonare un canto in un momento difficile, invece quante sono le canzoni che riescono a cambiarci l'umore già alle prime note? Bastano pochi accordi di chitarra e la gioia si trasmette da persona a persona, la fatica sparisce, il sonno passa!

IL PENSIERO:

- DO:
Io "do", tempo presente verbo dare, è il primo passo per donare... la musica dà!

- RE:
"[...]ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.       [...]".
Nel "Gloria a Dio" sottolineiamo come il Signore sia il "Re del Cielo"...Dio è Re... la musica qualifica!

- MI:
"mi aiuti?...mi ami?...mi perdoni?..."
Per la grammatica è un pronome personale, per l'uomo uno strumento potentissimo... la musica serve!

- FA:
Esiste un verbo più utile? "Fare" è mettersi in gioco, aiutare, servire... la musica fa!

- SOL:
"Fratello Sole e sorella luna" pregava Francesco, fonte di luce per tutti, prova tangibile della grandezza di Dio, è grazie a lui che ogni giorno i nostri occhi possono donarci lo spettacolo del mondo!
la musica illumina!

- LA:
"Guarda la!"
Guardate lontano, sempre! Osservate attentamente, sempre! Fate attenzione a ciò che è dietro l'ostacolo... la musica è conoscere!

- SI:
La risposta più bella... la musica è accettare!

La musica è tutto questo, la musica è molto di più! La musica è anche pregare!

LA DOMANDA:
Qual'è secondo voi la canzone più bella?! 

IL FARE:
Immaginare un mondo senza musica è una cosa terribile! Penso che una buona soluzione è rispondere cantando:

giovedì 13 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento: Giovedì 13/12

Oggi è Santa Lucia!

Il tredici dicembre si festeggia il giorno del martiro di Santa Lucia, santa protettrice degli occhi.
Ricordate il detto: "Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia"? Anticamente infatti il giorno di Santa Lucia era il giorno più corto dell'anno. Oggi non è più così(nonostante il detto sia arrivato fino ai giorni nostri!). Il 21 di Dicembre è infatti il giorno in cui la notte dura per più tempo nella giornata. L'errore è dovuto  allo sfasamento fra l’anno solare e il calendario di quel tempo.




LA STORIA: Le Ghirlande di Natale- dove nascono
                                                                              Parte 2- Fine

[...]
Quando benedisse l'albero, Gesù trasformò le ragnatele in bellissime ghirlande d'oro e d'argento. Da allora noi le usiamo per decorare le nostre case a Natale.
[...Fine]






LA CANZONE:
Ha bisogno di presentazione?



LA PAROLA:
"Nel deserto pianterò cedri, acacie, mirti e ulivi; nella steppa porrò cipressi, olmi e abeti; perché vedano e sappiano, considerino e comprendano a un tempo che questo ha fatto la mano del Signore"
Is 41,19-20


LO SCOUTISMO:
"Per questo io - Mowgli alzò la voce - io ti dico che quando verranno
i Dhole, se verranno, Mowgli e il popolo libero sono di una stessa 
razza di fronte a questa caccia; e ti dico, per il toro che mi ha riscattato, io ti
dico questo, e lo ricordino gli Alberi e il Fiume se io me ne dimentico, dico
che questo coltello sarà come un dente per il branco....e mi pare che sia 
abbastanza tagliente! Questa è la parola che io ho dato!"
Mowgli ne "I cani rossi"
Libro della Giungla

Mowgli da la sua parola di guerra contro il Dhole di fronte al branco e alla Giungla. I testimoni del suo giuramento sono proprio gli alberi e il fiume. 
Questo dimostra come, la giungla, non sia solo popolo, ogni singola radice ha un valore immenso per Mowgli, sono gli alberi che lo proteggono e lo tengono lontano dai cacciatori, le piante che gli ricordano la traccia, le foglie che gli danno pace dal sole che scalda, l'acqua che lo rinfresca dalla polvere che gli secca la pelle.


IL PENSIERO:
Lo stesso vale per noi, che vita sarebbe la nostra se Dio non ci avesse fatto dono del Creato. Che senso avrebbe il vivere insieme se non lo si potesse fare all'ombra di un albero, se non potessimo sorseggiare acqua fresca con in sottofondo il rumore del ruscello, se non potessimo assaggiare la dolcezza della mora, se il calore del fuoco non scaldasse una canzone cantata in coro oppure se la fatica di una salita non fosse ripagata dall'immensità di un panorama?
Nessuno...non ne avrebbe nessuno!

LA DOMANDA:
Provate ad immaginare il mondo togliendo tutto ciò che Dio ha creato? Ci riuscite? Probabilmente no! Esiste dono più grande?  

IL FARE:
Avete delle piante in casa? Prendetevene cura per un giorno!  

mercoledì 12 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento: Mercoledì 12/12



LA STORIA: Le Ghirlande di Natale- dove nascono
                                                                              Parte 1


Una vigilia di Natale, quando Gesù venne a benedire gli Alberi di Natale, notò che l'albero di una casa era coperto da ragnatele, tessute da strani ragni.
[Continua...]






LA CANZONE:
Renato Zero canta il natale per chi non sta passando un bel momento!


LA PAROLA:
"Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro"
Mt 11,28


LO SCOUTISMO:
Nella sestiglia/squadriglia il più grande aiuta sempre il più piccolo...il caposquadriglia/sestiglia non è solo un comandante, colui che è guida un gruppo ha l'obbligo di aiutare il più piccolo a crescere! Ricordate il saluto scout? Il pollice è sopra il mignolo e formano un cerchio, il grande e il piccolo vivono insieme, vivono come un unica entità in cui uno completa l'altro! Infatti lo scout/il lupetto con più esperienza aiuta l'altro a crescere, ma contemporaneamente è il fratellino che supporta il capo sestiglia/squadriglia a far funzionare il gruppo...
Non esiste, infatti, un buon capo senza un ottimo gruppo!


IL PENSIERO:
"Se hai bisogno chiamami!"
Una frase che abbiamo sentito migliaia di volte, i nostri amici sono sempre lì, pronti a tenderci la mano quando abbiamo bisogno.
Troppo spesso vediamo invece Gesù solo come un maestro, qualcuno da cui imparare, qualcuno da imitare, ma ci dimentichiamo che è anche un amico, qualcuno che ha vissuto con e per noi, qualcuno che ci chiama per nome, che ci ha lavato i piedi e ci ha guarda negli occhi con amore.
Gesù è un fratello maggiore che ci insegna come superare le avversità, è un padre che ci ama incondizionatamente, è una madre che ci conosce più di quanto conosciamo noi stessi, è un fratello minore che ci chiede di tenerlo per mano mentre lo accompagnamo nella nostra vita ed è un amico che è pronto a tutto per noi! Lui non è qualcuno da cui imparare e basta, è più di qualcuno da imitare, è un amico, che ci aiuta quando abbiamo bisogno.  


LA DOMANDA:
Quante volte ci rivolgiamo a lui come un amico?  

IL FARE:
Oggi preghiamo raccontando a Gesù la nostra giornata, i nostri dubbi e la nostra felicità...come faremmo ad un amico!  

martedì 11 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento: Martedì 11/12



LA STORIA: Le Campane di Natale- dove nascono
                                                                              Parte 2-Fine
[...]
Quando la folla fu passata e le strade tornarono silenziose, il bimbo udì in lontananza il lieve rintocco di una campana da bestiame. Pensò "Forse quella mucca si trova proprio nella stalla dove è nato Gesù bambino!" e seguì la campana fino alla stalla ove la mucca portò il bimbo cieco fino alla mangiatoia dove giaceva il neonato Gesù.
[Fine]


LA CANZONE:
Un classico interpretato da Irene Grandi!


LA PAROLA:
"Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita?"
Matteo 18, 12


LO SCOUTISMO:
"La Guida e lo Scout sono amici di tutti e fratelli di ogni altra Guida e Scout"
4° articolo della legge Scout
"Il lupetto vive con gioia e lealtà insieme al branco"
2° Articolo della Legge del Branco

Negli Scout si vive, si gioca, si pensa, si agisce, si costruisce in comunità. Senza i nostri fratelli scout sarebbe impensabile riuscire alcuni scogli come il campo estivo(o le VdB)!
E' grazie al gruppo che anche le sfide più grosse sembrano facili da superare, e grazie al supporto che ognuno di noi da all'altro che le sue difficoltà diventano opportunità per tutti!


IL PENSIERO:
Voi sareste capaci di fare come il pastore? Nella vita di tutti i giorni delle 100 persone che incontriamo è possibile che tutte siano vicine a noi? Che siano simili a noi? Che tutte ci piacciano? 
Ogni giorno può capitare di scoprire che una persona che pensavamo vicina sia più lontana di quello che credevamo, che ciò che ci rendeva "uniti" si è smarrito. La cosa più immediata è quella di lasciare quel rapporto alla nuova, glaciale, aridità montana in cui si ritrova. Scalare montagne per andare a riallacciare quel singolo rapporto non è sempre facile. Oltre tutto chi avrebbe assicurato al pastore di riuscire a ritrovare quella pecora, chi ci assicura che il nostro tentativo possa riavvicinare quella persona? Nessuno! L'amare il prossimo non è cosa semplice, non è cosa scontata, anzi! Eppure se superiamo l'emotività iniziale ci accorciamo che tenere rancore o indifferenza verso l'altro non è comunque scontato, facile, immediato! Voler abbandonare una pecora, per quanto si una in mezzo a tante, è frutto di una scelta, che comunque è sofferta. Quindi, se dobbiamo soffrire per abbandonare qualcuno, non è meglio fare come il pastore e accettare la sfida di riconquistare l'altro?


LA DOMANDA:
Ma cosa accadrebbe se la pecora smarrita foste voi, se anche solo per una attimo aveste la percezione(questo può essere, una "percezione" perchè nessuno è solo) che tutto il mondo intorno a voi fosse lontano? non vi piacerebbe che qualcuno tornasse indietro per voi? 

IL FARE:
Ognuno di noi ha una persona vicina con cui abbiamo meno rapporto, oggi, proviamo ad avvicinarci a lei e a chiederle: "Come stai?"

lunedì 10 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento: Lunedì 10/12

LA STORIA: Le Campane di Natale- dove nascono
                                                                              Parte 1

I pastori si affollarono a Betlemme dove era nato il divino Re. Un piccolo bimbo cieco sedeva sul lato della strada maestra e sentendo l'annuncio degli angeli, pregò i passanti di condurlo da Gesù Bambino. Nessuno aveva tempo per lui.

[Continua...]


LA CANZONE:
Feliz Navidad! Canta Celin Dion!



LA PAROLA:
"Alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza"
Luca 5, 18-19


LO SCOUTISMO:
Portare i pantaloncini corti anche d'inverno, indossare sempre scarponi pesanti....     
Dormire in tenda, per terra, al freddo o in un forno quando il sole e caldo...       
Passare giorni senza un bagno confortevole dove potersi lavare o fare comodamente tutto ciò di cui ho bisogno.... 
Doversi costruire tavolo e cucine scomode con dei pali e dei cordini...
Cucinare su dei piccolissimi fornellini a gas...

Nella vita di tutti giorni ovvio non viviamo così, perché allora dobbiamo farlo agli Scout!? Semplice, perché non esiste un solo modo di vivere! 
Negli scout cerchiamo di imparare la vita facendo esperienze diverse, vivendo direttamente di quello che diciamo. Ecco che l'incontro con il creato diventa indissolubile vivendo a stretto contatto con la natura, solo provando il freddo riesci ad apprezzare il dono che ci ha fatto Dio con il fuoco e vivendo l'essenzialità del vivere del campo o della fatica della strada ti apri completamente al mondo. Se non conosci il mare è inutile parlare di navigare: i nostri campi, le nostre fatiche, i nostri sorrisi sono un tuffo in mare per conoscere le onde, le profondità, l'infinito. Poi certo, torniamo ogni volta sulla nostra sicurissima e confortevole barca, ma addosso non rimane solo un pò di salsedine.

IL PENSIERO:
 Tutti noi abbiamo un malato che ha bisogno di incontrare Gesù, ed è la nostra anima! Ma tra noi e lui sembra esserci sempre un sacco di persone, che ci impediscono di raggiungerlo, queste sono gli affanni di tutti i giorni, i rapporti non sempre facili con le altre persone, gli impegni pressanti, le cose brutte che accadono ogni giorno... quante cose vanno ad appesantirci il cuore? E ogni volta la nostra anima è più debole, sembra sempre più difficile riuscire a superare tutto.
E qui allora che dobbiamo trovare un alternativa, perchè c'è sempre una soluzione, per quanto questa possa sembrare assurda, infattibile. Nelle "Sacre scritture" quegli uomini portarono addirittura la persona su di un tetto per calarla di fronte a Gesù. Potremmo tentare di fare lo stesso noi. Entrare dalla porta, o aspettare il proprio turno può sembrare più facile, più logico, ma "essere pronti" (ricordate il post di qualche giorno fa?) è un'altra cosa, la nostra anima merita di incontrare Gesù ogni giorno! Possiamo fare come quegli uomini, in fondo, noi, la possibilità di arrivare al tetto l'abbiamo, non dobbiamo nemmeno da tirarci su le maniche, basta qualche palo e un pò di cordino, la mano di un nostro fratello scout o di una persona cara, fare qualche legatura ben stabile e arrivare a quel tetto sembrerà un gioco da ragazzi...anzi, da scout!!


LA DOMANDA:
Cercare una soluzione non è forse aver fatto un grande passo verso l'obiettivo?

IL FARE:
Fate un piccolo nodi piano in un cordino(ad esempio anche uno spago) e tenetelo sempre con voi, chissà se non potrà tornarvi utile!